Chi sono

Blogger: Mels
Nome: Mels
Sono una persona schietta, sincera, forse troppo che ama mettersi a nudo e non avere segreti col mondo. Odio la falsità, le ipocrisie, la gente che si nasconde dietro un dito, che si ferma alle apparenze e che si uniforma alla società per paura di essere giudicato!

Archivio

oggi
--- 2006 ---

Categorie

e e

Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte
lunedì, 03 aprile 2006

ACCENDIAMO UNA CANDELA PER TOMMY!

postato da: Mels alle ore 18:36 | link | commenti (16)
categorie:
domenica, 02 aprile 2006

L'Associazione detenuti ha espresso «rabbia, indignazione e dolore» Gli assassini di Tommaso in carcere protetto I responsabili della morte del neonato andranno in isolamento perché rischiano il linciaggio da parte degli altri carcerati MILANO - I colpevoli del sequestro e dell'uccisione del piccolo Tommaso Onofri rischiano il linciaggio da parte degli altri detenuti - perché il crimine che hanno commesso è uno dei più esecrati dal «codice d'onore» dei reclusi - e per questo saranno sempre tenuti in una sezione protetta del carcere dove espieranno la condanna, e non entreranno mai in contatto con nessuno. Lo rende noto Sebastiano Ardita, responsabile del trattamento dei detenuti al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. «Appena saranno finiti gli interrogatori di garanzia e verrà convalidato il fermo - ha detto il dirigente - provvederemo all'assegnazione penitenziaria delle persone coinvolte in questo terribile delitto e li metteremo nelle sezioni protette per garantire la loro incolumità e l'esecuzione della pena alla quale non devono essere sottratti». LA RABBIA DEI CARCERATI - Il carcere di Parma ha le aree protette. Questo meccanismo di assegnazione scatta a tutela di chi ha compiuto crimini di «particolare riprovazione sociale». Proprio stamani in un comunicato, l'Associazione detenuti non violenti, ha espresso «rabbia, indignazione e dolore» per la morte di Tommy, di appena diciotto mesi. «Siamo vicini alla famiglia del piccolo Tommaso, i loro carnefici meritano una giusta punizione e - ha scritto il presidente Evelino Loi - non potranno sfuggire all'ira ed alla rabbia di tutti i detenuti delle carceri italiane». Per i funerali del bambino, i detenuti osserveranno una giornata di lutto e, per chi vuole, anche di raccoglimento con i cappellani delle carceri. ECCO CI SIAMO COMINCIAMO BENE, QUELLO CHE TEMEVO ADESSO HA INIZIO, LE BELVE VERRANNO MESSE IN ISOLAMENTO PER SFUGGIRE ALL'IRA DEI CARCERATI. PERCHE' LORO HANNO AVUTO PIETA' PER TOMMY? PERCHE' LORO CI HANNO PENSATO SU PRIMA DI UCCIDERLO SENZA PIETA'? PERCHE' LORO SI SONO FATTI SCRUPOLI PRIMA DI FRACASSARE IL VOLTO A QUEL POVERO ANGIOLETTO? PERCHE' LORO HANNO MOSTRATO ALMENO PER UN SECONDO DISPREZZO PER SE STESSI? ALLORA PERCHE' DEVONO ESSERE PRIVILEGIATI, PERCHE' ANCORA UNA VOLTA IL MALE PRENDE IL SOPRAVVENTO, PERCHE'? MI FA SCHIFO QUESTA NOSTRA SOCIETA' E MI FA ANCORA PIU' SCHIFO L'ITALIA, VOGLIO IL MASSACRO PER QUESTE MERDE, LA PENA CAPITALE, MA NON VELOCE, MA PIANO,PIANO, ASSAPORARE LA MORTE PIANO PIANO CON LE PEGGIORI TORTURE, SE POTESSI MI OFFRIREI VOLENTIERI PER ESEGUIRE IL MASSACRO SU DI LORO, MA IN PARTICOLAR MODO SU QUELLA TROIA , CHE DA IERI SERA MI STA FACENDO VERGOGNARE DI ESSERE DONNA, SU DI LEI MI SCATENEREI. MA CONFIDO IN UNA GIUSTIZIA, QUELLA DIVINA, DEL RESTO HA ANCHE LEI UN FIGLIO DI 6 ANNI, CAPIRA' MOLTO PRESTO COSA SIGNIFICA PERDERLO. SAPETE COSA PENSO, VORREI TORNARE ALL'EPOCA DELLA PIETRA OGGI, E' UNA COSA BRUTTA LO SO, MA SONO TROPPO INCAZZATA CON IL MONDO, NON SOPPORTO QUESTA PERDITA IGNOBILE E LI VOGLIO MORTI. PERDONACI TOMMY,PERDONA NOI TUTTI, PERDONA I MAGISTRATI CHE SI SONO ACCANITI CONTRO TUO PADRE, INFANGANDOLO, PERDONA I GIORNALISTI CHE HANNO SCAVATO NELLA VITA PIU' INTIMA DELLA TUA POVERA MADRE E PERDONA ANCHE ME, CHE PER SFOGARMI STO USANDO QUESTO MEZZO, PARLANDO DI TE. TI VOGLIO BENE TOMMY!

postato da: Mels alle ore 20:08 | link | commenti (5)
categorie:

TOMMASO/ CALDEROLI: METTERE IN CELLA COLPEVOLI E GETTARE CHIAVI Serve certezza pena, mai più benefici per delitti contro persona 02-04-2006 11:56 Articoli a tema | Tutte le news di Politica Roma, 2 apr. (Apcom) - "In questo momento il dolore per la morte di Tommaso è così forte che, forse, sarebbe meglio non parlare: siamo attoniti di fronte ad un episodio così terribile, certamente una delle cose più atroci e orribili che siano mai capitate in questo Paese". Lo afferma in una nota il leghista Roberto Calderoli. "Ma in questo momento oltre al dolore - prosegue - è forte anche la rabbia per quanto accaduto, per questo posso comprendere la rabbia del collega Ettore Pirovano quando arriva a chiedere la pena di morte per chi si macchia di delitti aberranti come questo. Ci si trova di fronte non a balordi ma a bestie, che arrivano a sopprimere un bimbo, colpendolo con un badile, solo perché piange e le bestie feroci in quanto tali dovrebbero essere soppresse". "In questo caso mi accontenterei, però - osserva Calderoli - di una condanna a morte sociale per i colpevoli ovvero il metterli in galera e gettar via le chiavi della cella. Ma oggi, purtroppo, tutto questo è utopia: questa belva assassina era in libera circolazione nonostante due sentenze di condanna per stupro nei confronti di una 16enne". "Le scorciatoie dei riti abbreviati e dei patteggiamenti e le pene alternative - conclude Calderoli - portano all'inceretezza della pena, quando invece il paese chiede la certezza e na ha bisogno. Di fronte a questa tragedia l'impegno che tutti noi dobbiamo assumere è quello di arrivare alla cancellazione di tutti i benefici nei confronti dei delitti contro la persona. Lo voglio affermare con forza propro il giorno successivo a quello in cui la Corte di Appello di Roma ha concesso le attenuanti generiche, per le condizioni di degrado ambientale, agli stupratori di una bambina di 13 anni: questa non è giustizia, il degrado non è un attenuante ed è la giustizia che viene degradata...". NULLA POTRA' RIDARE A TOMMY LA VITA, MA LA GIUSTIZIA POTREBBE RENDERE A TOMMY ED ALLA SUA POVERA FAMIGLIA UN BRICIOLO DI "GIUSTIZIA". SONO SEMPRE STATA CONTRARIA ALLA PENA DI MORTE PER PRINCIPIO,PER MORALE, MA OGGI NO, OGGI ANDREI IO DI PERSONA AD INIETTARE IL VELENO NELLE VENE DI QUELLE TRE BESTIE E LO FAREI CON MOLTA PIù SODDISFAZIONE NEI RIGUARDI DI QUELLA TROIA, PERCHè LA GIUSTIZIA IN ITALIA NON ESISTE E MI FA PAURA IL SOLO PENSIERO CHE 10 ANNI DI GALERA SONO LA PENA DA SCONTARE PER LA VITA DI UN ANGIOLETTO COME TOMMY. SPERO E CONFIDO IN MAGIESTRATI DEGNI DI ESSERE CHIAMATI TALI, PERCHE' E' DA TROPPO TEMPO, CHE LE VITTIME INNOCENTI VENGONO UCCISE DUE VOLTE, DALLE BESTIE E DAI MAGISTRATI, CHE A MIO PARERE NON SONO DA MENO DELLE BESTIE!

postato da: Mels alle ore 11:55 | link | commenti (6)
categorie:
sabato, 01 aprile 2006

CIAO PICCOLO ANGELO! Questo è stato un pomeriggio bruttissimo per me, ho sperato sino all'ultimo momento che quello che si mormorava nei TG ed in rete fosse smentito, ma invece no, qualche ora fa la conferma, Tommy non c'è più, è stato trappato alla vita, senza un perchè, senza nemmeno avere la possibilità di conoscerla. Non so da che cosa dipenda, ma sto male, molto male, c'è un vuoto dentro me, come se fossi stata strappata da qualcosa. Dentro di me c'è tanta sofferenza, ma allo stesso tempo rabbia, tantissima, perchè non so spiegarmi come una merda umana insieme ad una troia abbia potuto copiere una tragedia simile. Che schifo,non mi vengono nemmeno le parole per descrivere il mix di sentimenti dentro di me, questa bestia pochi giorni fa insieme alla troia, che lo ha affiancato anche nel sequestro e nell'omicidio,pochi giorni fa continuava con tranquillità a parlare davnti alle telecamere, fingendo di essere innocente. Ma come si può, dove si trova la forza di commettere un reato simile. Il piccolo Tommy è stato ucciso perchè piangeva, perchè forse aveva paura, troppa, perchè forse aveva capito tutto, tutto ciò che stava per succedergli, si sa gli angeli sanno sempre tutto, ed è questo il suo peccato, un pianto, che gli è costato la vita. L'hanno ammazzato Tommy con un colpo di pala alla faccia, al suo splendido visino, ed è stato sotterrato sulle sponde del fiume. Il piccolo angelo, ha smesso di farci sperare nel suo ritrovamento, abbiamo smesso tutti, io in prima persona di rivederlo sano e salvo sorridente, con i suoi splendidi occhioni, dire eccomi sono tornato, è stato tutto un brutto sogno. Invece, no, purtroppo l'incubo è continuato ed è finito nella maniera peggiore, nella maniera più squallida, spregievole, che non posso credere che è stata compiuta da un essere umano, che è padre di un bambino e con complice quell'essere schifoso di troia che lo accompagnava sempre, e lo ha accompagnato anche in questo stilicidio. E' finita male Tommy, ci hai lasciato così nella tristezza più profonda, senza parole, senza un perchè e con tanto, tanto dolore,che nessuna motivazione, nessuna condanna potrà mai alleviare. Ti abbiamo amato, abbiamo sperato e tutta Italia stasera pregherà per te, e sarà vicino con il cuore alla tua povera mamma, ti prego Tommy tu che ora sei li in alto, sulla stella più bella, che sei andato via da questo mondo crudele, che di te ci lasci i tuoi splendidi occhioni, pieni di gioia e di voglia di scoprire di apprendere, tu adesso dai la forza alla tua mamma, fa che non cada più in terra di quanto già non sia, aiutala sostienila, rendi giustizia tu, che sei accanto all'Onnipotente alla tua morte, aiuta la tua famiglia a rassegnarsi ed a continuare a vivere, anche se a dire il vero non so da dove possono trovare la forza. Ti voglio bene Tommy rimmarrai sempre nel mio cuore...

postato da: Mels alle ore 23:28 | link | commenti
categorie:
martedì, 28 marzo 2006

SE AVESSIMO AVUTO LA NUCLEARE... Rincari in vista per luce e gas. L'Autorità per l'energia elettrica e il gas ha aggiornato le tariffe per il trimestre aprile-giugno 2006, stabilendo un aumento del 2,1% per il gas e del 5,7% per l'elettricità. Lo comunica l'Authority in una nota, specificando che la spesa totale per le famiglie aumenterà del 3,1%. L'ente di controllo spiega che, considerata l'elevata dipendenza del sistema energetico nazionale dall'importazione di idrocarburi, gli aumenti sono sostanzialmente dovuti al perdurare delle elevate quotazioni del petrolio e ai primi riflessi onerosi della trascorsa «emergenza gas». Le forti tensioni che ancora caratterizzano i mercati internazionali dei combustibili hanno contribuito all'aumento dei costi della generazione termoelettrica. Anche gli aumenti, seppur più contenuti, dei prezzi internazionali del gas sono influenzati da quelli petroliferi. Nel primo trimestre 2006 - ricorda l'Autorità, il prezzo del petrolio in dollari è aumentato di circa il 30% rispetto allo stesso trimestre del 2005, e si è mantenuto stabilmente su una fascia superiore ai 60 dollari al barile; a tali aumenti va aggiunto l'effetto dell'apprezzamento della valuta statunitense sull'euro. Nel breve periodo non si prevede un significativo allentamento di queste tensioni: le stime più accreditate proiettano il permanere del prezzo del petrolio (Brent) su livelli compresi tra i 55 e i 62 dollari al barile. Bene bene, guardate un pò cosa è riuscita a creare la sinistra a distanza di tempo, per aver rifiutato la nucleare, ha prefirito far pagare al paese costi altissimi alla Franci e al popolo italiano. Adesso però la vogliono. Fate pace con il cervello, però non fate in modo che gli italiani paghino le conseguenze dei vostri errori, specialmente se vincete le elezioni!

postato da: Mels alle ore 21:54 | link | commenti (8)
categorie:
mercoledì, 22 marzo 2006

VERGOGNOSO:ADESSO I COMUNISTI CI VIETANO ANCHE LA LIBERTà DI STAMPA E DI COMUNICAZIONE, EBBENE CI AVVICINIAMO SEMPRE PIù A STALIN/LENIN! «La commissione Servizi e prodotti dell'Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni - spiega una nota dell'Agcom - sulla base dell'esame dei dati di monitoraggio dei tg che evidenziano una non equilibrata presenza delle coalizioni e dei singoli partiti, ha deciso, a maggioranza dei componenti, di richiamare tutte le emittenti ad assicurare la parità di trattamento alle coalizioni ed una più equilibrata presenza delle liste concorrenti». «In particolare per quanto riguarda le testate TG1, TG2, TG3, TG4 e Studio Aperto - continua la nota - l'Autorità ha adottato i seguenti provvedimenti: sanzione a Tg4-Retequattro pari a 200.000 euro e sanzione a Studio Aperto-Italia 1 pari a 100.000 euro, perchè già diffidati nel corso della campagna elettorale; diffida formale a TG1, TG2 al rispetto delle norme di legge e regolamento; ordine di riequilibrio al TG1, TG2 e TG3 in base all'esposto della Rosa nel Pugno». MEDIASET - «La decisione dell'Authority di multare Tg4 e Studio Aperto conferma l'anomalia di una legge che non tiene conto in alcun modo degli eventi e delle ricadute che inevitabilmente hanno nei notiziari». Lo rende noto Mediaset in un comunicato. «È solo il caso di ricordare, infatti, che se la sanzione facesse riferimento, in particolare, ai dati dall'8 al 14 marzo si tratterebbe della settimana in cui è esplosa la polemica sulla trasmissione di Lucia Annunziata su Raitre. È appena il caso di ricordare -aggiunge la nota di Mediaset- che la stessa Authority ha considerato lesiva della par condicio l'intervista della Annunziata a Berlusconi ritenendo quindi il premier vittima di un comportamento irregolare». «La stessa Authority, però, multa i tg di Retequattro e Italia1 per aver dato spazio a questo evento. Ricapitoliamo: se i Tg mostrano le immagini violano la par condicio, se non le mostrano vengono meno al loro dovere di informare. Ma che senso ha tutto ciò?» SCUSATE PERCHE' RETE 4 E ITALIA 1 PAGANO LA MULTA, ANCHE SALATA, MENTRE LA RAI E' SOLO RICHIAMATA ALL'ORDINE! LA RISPOSTA E' CHE ANCHE IL GARANTE DELLE COMUNICAZIONI E' IMPREGNATO DI COMUNISMO, QUESTO MALE SOCIALE CHE DISTRUGGE TUTTO CIO' CHE ESISTE DI BUONO IN QUESTA SOCIETA' DEL CAVOLO. CHE VERGOGNA!

postato da: Mels alle ore 21:15 | link | commenti (18)
categorie:
martedì, 14 marzo 2006

LIBERATE TOMMASO!!!! Vi prego se qualcuno dei rapitore dovesse arrivare a leggere questo posto(è una mia utopica speranza), vi chiedo di avere pietà, pietà per un'anima innocente che non ha colpe, non ha rancori, non ha cattiveria, non ha peccato, ha solo il diritto di stare viceno alla sua mamma e di prendere la sua medicina che lo aiuta a vivere un'ora in più senza quel mostro che lo assale ogni volta che non prende la sua medicina. Guardate negli occhi di Tommaso, sono occhi pieni di speranza, sono gli occhi di chi vorrebbe scoprire il mondo, in tutte le sue sfaccettature, sono gli occhi di chi non ha voce, ma ha solo sorrisi, gemiti, battiti, sono gli occhi dell'innocenza, gli occhi della spensieratezza, quella spensieratezza, che a volto lo lascia solo a combattere con una tremenda malattia, che lo annienta, lo distrugge, lo rende uno straccio. Liberate Tommaso, lasciate che egli viva la sua vita, non permettete, che a pagare senza colpa sia un'anima indifesa. LIBERATE TOMMASO.

postato da: Mels alle ore 15:17 | link | commenti (3)
categorie:

CODE LUNGHISSIME DAVANTI AGLI UFFICI POSTALI, ASPETTANO TUTTI DI ESSERE MESSI IN REGOLA!
Stamattina ho avuto la sfortuna di dovermi recare all poste, c'erano qualcosa come 500 persone, tutte li che aspettavano il loro turno per essere messi in regola godendo così di tutti gli optional, che ne conseguono da ciò.
Così finisce pure quel minimo di paura che avevano (se mai l'anno avuta) quando incrociano un poliziotto, smettono di avere rispetto per chi ieri gli ha teso la mano( se mai ne hanno avuto), diventano padroni, padroni delle nostre città, sottraendo a noi giovani quei miseri, pochissimi posti di lavoro che ci sono rimasti.
Sicuramente arriveranno attacchi da tutti i fronti, perchè il mio pensiero sarà detto razzista, ma il punto della questione è un altro, noi giovani, neo-laureati, facciamo ogni giorno una lotta continua per trovare un posto di lavoro, ci accontentiamo di qualsiasi cosa, gelatai, pizzettari, camerieri, baby-sitter, e ancora altri, con il pensiero e la preoccupazione di poter arrivare a fine mese, con la speranza, che da uno di quei tremila concorsi fatti, almeno a qualcuno ci chiamino. E poi scopro che si mettono a disposizione tot posti di lavoro a tempo indeterminato per gli stranieri.
Allora io mi pongo una domanda, perchè io dovrei essere contenta di dividere il mio Paese con un estraneo che fino ad ieri a Roma ha tentato di violentare una ragazzina su un tram , ma poi vista la situazione poco favorevole, prima di scendere l'ha schiaffeggiatra, dopo averla toccata con le sue manaccie dappertutto?
Perchè devo accettare le violenze, portare loro rispetto se però quello stesso rispetto non arriva anche da loro?
Perchè la sera dopo le otto devo temere di uscire di casa, per paura di essere rapinata, o violentata?
Perchè fino a qualche anno fa, la porta di casa mia restava sempre aperta, invece adesso è come stare in galera, perchè gli extracomunitari, rubano anche mentre sei di sotto a cenare?
Dopo tutto questo però per ricompensa li regolarizziamo, a volte penso che sarebbe meglio essere straniera sarei più tutelata, sicuramente più di quella ragazzina che, aimè, porterà a vita i segni di quel maledetto sabato sera!

postato da: Mels alle ore 15:11 | link | commenti (3)
categorie:
martedì, 21 febbraio 2006

CHE COLPA AVEVA...
Il piccolo presenta fratture alla scatola cranica e lesioni al cervello
Percosso dal padre, in coma bimbo di 4 mesi
L'uomo, un egiziano di 25 anni, ha tentato il suicidio dopo avere avvertito il 118. La madre, una ventenne italiana, era fuori casa
STRUMENTI
VERSIONE STAMPABILE
I PIU' LETTI
INVIA QUESTO ARTICOLO
CREMA - Brutta vicenda di presunti maltrattamenti in famiglia a Crema. Un bimbo di 4 mesi è in coma dopo essere stato più volte percosso. Il piccolo è figlio di un egiziano di 25 anni che ha tentato il suicidio dopo avere avvertito il 118, e di una donna di 20 anni, italiana, che al momento del ricovero del piccolo all'ospedale si trovava fuori dalla propria abitazione.

LE INDAGINI - Sull'episodio, che ha ancora diversi lati oscuri, sta indagando la polizia di Crema, ma intanto la Procura ha aperto un fascicolo per il reato di lesioni gravissime che sarebbero state inferte dal padre sul corpo del neonato, la cui vita è appesa a un filo.

Il rapporto dei medici parla di fratture alla scatola cranica compatibile con delle percosse e delle lesioni forse irreversibili al cervello. Il padre dopo avere ingerito del topicida è stato sottoposto alla lavanda gastrica: gli inquirenti attendono che le sue condizioni di salute migliorino per interrogarlo.
21 febbraio 2006

VI riporto questo articolo così come l'ho letto dal corriere della sera, ancora con la pelle d'oca, piena di rammarico e di dolore, profondamente angosciata per le condizioni di salute del piccolo, ed indignata nei confronti di un uomo così spregevole. Sarebbe stato troppo facile morire, così sarebbe diventata una vittima della disperazione, ora fanno tutti così, ma per fortuna il Signore ha giustiziato la vita di quella povera creatura, spero solo che la magistratura faccia del suo meglio per mandare in galera quella besti( senza offesa per le bestie) ed i servizi sociali aiutino la giovane madre a ricominciare.
Nel frattempo le mie preghiere vanno a quella povera creatura innocente, affinchè possa aprire nuovamente gli occhi alla vita, senza danni al cervello ne alla spina dorsale.
Abbasso la testa davanti a tanto squallore!

postato da: Mels alle ore 12:03 | link | commenti (12)
categorie:
venerdì, 17 febbraio 2006

CHE SCHIFO!
Lo ha sentenziato la Terza sezione penale della Cassazione
Stupro, sentenza choc: Cassazione divisa
Accolto ricorso di un uomo che violentò la figlia della convivente. Verdetto bocciato dai piani alti dell'Alta Corte: «Uno sbaglio»
(Ansa)
ROMA - Stupro meno grave se vittima non è vergineUna sentenza choc, che ha subito scatenato polemiche. La Cassazione ha stabilito che lo stupro di una minorenne non è grave in sé, ma è meno grave se la vittima ha già «avuto rapporti sessuali». «È lecito ritenere» - sostiene la Suprema Corte - che siano più «lievi» i danni che la violenza sessuale provoca in chi ha già avuto rapporti con altri uomini prima dell'incontro con il violentatore.

L'ALTA CORTE: UN ERRORE - Un verdetto che ha creato una spaccatura persino all'interno della stessa Cassazione: «Questa sentenza, come avvenne per quella dello stupro e i jeans, sarà "seppellita con ignominia" dalla stessa Corte di Cassazione: ossia non troverà mai spazio nel Massimario e, anzi, verrà citata come esempio negativo di come una sentenza non dovrebbe mai essere scritta nè motivata» è l'assicurazione che arriva direttamente dai piani alti della Suprema Corte.
«La nostra giurisprudenza è costante - sottolineano dalla Suprema Corte - nel senso di dare la massima tutela alle vittime della violenza sessuale, compreso il caso in cui a subirla siano le prostitute: questa sentenza è uno sbaglio. E potrà essere corretto dagli stessi giudici della Corte di Appello di Cagliari che hanno lo spazio - si fa notare - per ribadire il no, nel giudizio di rinvio, alla richiesta di attenuanti avanzata dal violentatore».

LA SENTENZA - La Terza sezione penale della Cassazione ha infatti accolto il ricorso di Marco T., 41enne ex tossicodipendente, che violentò e minacciò la figlia di 14 anni della sua convivente e fu condannato in primo grado a Cagliari a tre anni e quattro mesi, sostenendo che la ragazza non era più vergine. I giudici sostengono che in questo caso la personalità della vittima, «dal punto di vista sessuale, è molto più sviluppata di quanto ci si può normalmente aspettare da una ragazza della sua età». Così chi violenta una minorenne vissuta in un ambiente socialmente degradato e difficile come quello in oggetto, e della quale abusa essendo per di più il convivente della madre, può ottenere il riconoscimento di una «attenuante». La ragazzina aveva acconsentito a un rapporto orale dopo aver rifiutato un «rapporto completo», richiestogli con la minaccia, ritenendo quello orale «meno rischioso» conoscendo i problemi dell'uomo con la droga.

LA TESTIMONIANZA DELL'UOMO - «Ero molto affezionato alla ragazza. Mi ha stupito la sua denuncia». Sono le parole che Marco T., allevatore 41enne cagliaritano ha pronunciato dopo aver saputo il verdetto della Cassazione che ha accolto la sua richiesta di attenuanti. «È sciocco - dice all'Adnkronos il legale che lo ha assistito in Cassazione, Giovanni Biccheddu - scandalizzarsi per questa decisione. È la ragazza stessa ad ammettere che aveva avuto questo rapporto orale con il patrigno. Certo può colpire la differenza di età, ma questa ragazzina aveva giá avuto molti altri rapporti simili con altri quarantenni. La Cassazione non ha fatto altro che applicare la legge».
17 febbraio 2006

Dopo aver letto questa sentenza, capisco tutte quelle persone che si fanno giustizia da sole.
Ma ci rendiamo conto, cioè questa povera ragazza dopo essere stata violentata più volte, costretta a soprusi, fuori da ogni logica, viene anche disistimata,da uomini senza ritegno ne pudore.Mi piacerebbe sapere se una cosa del genere fosse accaduto alla figlia del giudice che ha dato vita a quetsa merda di sentenza.
"Se una minorenne viene stuprata, ma aveva già avuto un rapporto sessuale, allora, allo stupratore è concesso un attenuante". Questo è quanto si è deciso, ma mi chiedo vale di più la parola di una bestia, senza offesa per le bestie, che quella di una ragazzina, che invece sostiene di non aver mai avuto altri rapporti. Cioè i giudici di Cagliari sono stati così perspicaci da stabilire da due cazzate scritte da un avvocatuccio da tre soldi, che la ragazzza aveva già avuto rapporti sessuali?
Ma mettiamo il caso che sia così, oggi i tempi sono cambiati non si arriva più vergine al matrimonio, stendendo fuori le lenzuola che ne attestavano la prova, oggi l'amore si vive liberamente ad ogni età, possiamo essere o meno daccordo sul fatto che si inizia troppo presto, ma certo non si può colpevolizzare chi lo fa, o renderlo diverso da chi non lo fa. Allora una ragazza di 17 anni, la sentenza parla di minore, che è fidanzata, ha dunque regolari rapporti sessuali con il suo partner, viene violentata, che colpa ha? Quella di non essere vergine, o meglio questo aiuta il suo massacratore, perchè per me la violenza sessuale è un massacro, ad essere agevolato.
Ma non si vergognano, vorrei incontrarli io quelli che si sono riuniti, quei geni che sono arrivati a questa conclusione, ma non vi dico per far cosa.
E poi dite che la castrazione umana non è da tenere in considerazione, ma io pure sui giudici la farei, almeno così capirebbero cosa significa, essere privati della propria intimita, violentati nel corpo, ma anche nell'anima, ferite che non si rimarginano più.
SCHIFOSI!!!!

postato da: Mels alle ore 20:29 | link | commenti (11)
categorie: